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Letture interessanti

Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.(Fabrizio Caramagna)

Quando finisci un libro e lo chiudi, dentro c’è una pagina in più. La tua.
(Fabrizio Caramagna)

Un libro è come un giardino, una serra, un magazzino, una festa, un compagno nel cammino, un consigliere, una moltitudine di consiglieri. (Henry Ward Beecher)


OLISMO

La fisica dell’anima – Fabio Marchesi

Cyber, la visione olistica – Nitamo Federico Montecucco

Il corpo sottile – Cindy Dale

Mani di luce – Barbara Ann Brennan

Il libro dei chakra – Anodea Judith

Il miracolo dell’acqua – Masaru Emoto

Ky Terapy – Angelo Balladori

Co-creare – Angelo Balladori


CRISTALLOTERAPIA

Tecniche di Cristalloterapia – Angelo Balladori

La luce dei cristalli – Katrina Raphaell

La guarigione con i cristalli – Katrina Raphaell

La trasmissione cristallina – Katrina Raphaell

Illuminazione cristallina – Katrina Raphaell

L’arte di curare con le pietre – Michael Gienger

Il manuale delle pietre – Michael Gienger


SCIAMANESIMO

Negli occhi dello sciamano – Hernàn Huarache Mamani

La profezia della curandera – Hernàn Huarache Mamani

La donna dalla coda d’argento – Hernàn Huarache Mamani

I curanderos dell’anima – Hernàn Huarache Mamani

Gli ultimi curanderos – Hernàn Huarache Mamani

Gli insegnamenti di Don Juan – Carlos Castaneda

Thònbàn Hlà – Selene Calloni Williams

Il profumo della luna – Selene Calloni Williams

Discorso alla luna – Selene Calloni Williams


ALIMENTAZIONE

Latte e formaggio – Claudio Corvino

Sugar blues – William Dufty

The china study – T. Colin Campbell, Thomas M. Campbell

Introduzione alla cucina naturale – Mario Castoldi

Guida tascabile agli additivi alimentari! – Corinne Gouget


NATUROPATIA&RIMEDI NATURALI

Fiori di Bach e naturopatia – Catia Trevisani

Reflessologia naturopatica – Catia Trevisani

Piante officinali e naturopatia – Deborah Pavanello

Curarsi con l’acqua – Catia Trevisani, Elisabetta Poggi

Il manuale dell’argilla – Giuseppe Ferraro

L’intestino felice – Giulia Enders


LIBRI CHE NUTRONO L’ANIMA

Jalamanta – Rudolfo Anaya

L’alchimista – Paulo Coelho

Quando Teresa si arrabbiò con Dio – Alejandro Jodorowsky

Il vecchio che leggeva romanzi d’amore – Luis Sepùlveda

Il libro segreto di Gesù, vol.1 – Daniel Meurois

Il libro segreto di Gesù, vol.2 – Daniel Meurois

I 9 scalini – Anne Givaudan e Daniel Meurois

Anime indesiderate – Daniel Meurois

Il popolo degli Anima-li – Anne Givaudan e Daniel Meurois

Rievoluzione – Andrea Pietrangeli

Liberazione – Andrea Pietrangeli

Abbondanza miracolosa – Charles e Perrine Hervè-Gruyer

Donne che corrono coi lupi – Clarissa Pinkola Estès

Il mondo dall’altra parte – Fosco Del Nero, Michela Salotti

Chiamati all’amore – Anthony De Mello

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Qualche pillola di riflessione..

Gli allevamenti intensivi sono un metodo non più accettabile per salvaguardare la vita degli esseri viventi, noi compresi, e del nostro mondo; hanno un impatto ambientale notevole e implicano un grande utilizzo di risorse.

Possiamo farci un’idea riguardo l’impatto ambientale di ciò che mangiamo cercando su Google Immagini “piramide alimentare e ambientale”

per produrre 1kg di carne di pollo servono 2kg di mangime,

per 1kg di carne di maiale servono 4kg di mangime,

per 1kg di carne di manzo occorrono 7kg di mangime.

Tutto questo mangime arriva da una coltivazione che potrebbe essere destinata a grano, farro, orzo o qualsiasi vegetale per la nostra alimentazione, e in più senza le infrastrutture necessarie per l’allevamento intensivo si libererebbe altro terreno.

Un altro aspetto molto importante è il consumo della vitale risorsa Acqua! L’8% del consumo idrico mondiale riguarda il settore zootecnico:

per produrre 1kg di manzo occorrono 15.000 litri d’acqua,

per 1kg di maiale servono 4.800 litri d’acqua,

per 1kg di pollo vengono utilizzati 3.900 litri d’acqua.

Per quanto riguarda le coltivazioni agricole possiamo notare che il cereale che necessita il maggior quantitativo di acqua, che è il riso, comunque non arriva ai livelli visti sopra:

per coltivare 1kg di riso occorrono 3.400 litri d’acqua,

per 1kg di soia servono 2.000 litri d’acqua,

per 1kg di grano si utilizzano 900 litri d’acqua,

per coltivare 1kg di patate servono 400 litri d’acqua.

Quindi che si scelga di cambiare alimentazione per etica, benessere, necessità, moda o qualsiasi altra cosa valida per voi.. il momento è arrivato!

Non desidero fare la catastrofista ma amo credere nella possibilità di cambiare le cose! Ognuno nel proprio piccolo fa la differenza e uniti da una comune visione possiamo creare qualcosa di meraviglioso, un nuovo modo di vivere, equo, che privilegia le piccole realtà sostenibili e in armonia con tutto ciò che esiste.

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AlimentiAmo la Consapevolezza

Per quella che è la mia visione, il tema alimentazione è sempre più trattato e la conseguente bufera di discussioni, litigi e prese di posizione estreme, non crea terreno fertile per una reale presa di coscienza, con conseguente cambio di rotta necessari per la nostra salvaguardia e quella di tutti gli esseri viventi, Madre Terra compresa.

Racconto brevemente la mia “storia alimentare” per trasmettere quello che credo possa essere efficace per l’equilibrio tra benessere umano, animale, vegetale e planetario.

Decisi di smettere di mangiare carne nel 2014 con l’inizio degli studi in Naturopatia che ha dato il via ad una presa di consapevolezza sempre maggiore sul tema alimentazione e benessere.

Due anni dopo iniziai ad informarmi riguardo gli allevamenti intensivi e quello che trovai diede la spinta alla mia decisione di passare al veganesimo. Il periodo iniziale fu abbastanza impegnativo, la rabbia che provavo verso questo sistema di sfruttamento creava in me rigidità e rinuncia con conseguente disequilibrio e questo si rifletteva sul mio stato di benessere e su quello delle relazioni sociali.

Questo non era salutare e col tempo mi accorsi di dover aggiustare qualche cosa..

Oggi, con occhi nuovi, mi alimento ascoltando il mio corpo, consapevole dell’impatto ambientale delle nostre scelte e dell’effetto che ha sul nostro benessere ciò che proviamo ogni momento.

Ciò che ne risulta è un’alimentazione quasi completamente vegetale! Mangio le uova, sentendo che il mio corpo ne beneficia; mentre il formaggio lo limito per evitare l’accumulo di umidità e quindi senso di pesantezza e gonfiore. L’aspetto a cui presto particolare attenzione è la provenienza di ciò che scelgo di mangiare! Acquisto i cibi, soprattutto quelli di origine animale (uova e formaggi), da piccole realtà agricole in cui gli animali vengono allevati con rispetto e senza l’utilizzo di ormoni e antibiotici. Questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore per il benessere umano e delle creature che generose ci offrono la possibilità di alimentarci.

In linea generale evito più che posso i cibi lavorati industrialmente, siano essi di origine animale o vegan.

Alla ricerca del nido dove vivere e coltivare il cibo che mangio, intanto frutta e verdura la cerco il più possibile a km0, da coltivazioni dove non utilizzano pesticidi, fertilizzanti o qualsiasi altra preparazione chimica, e che sia di stagione! Realtà interessanti sono quelle dei gruppi d’acquisto, dove l’unione delle forze tra diverse persone permette di trovare aziende eco-sostenibili e di acquistare grandi quantità riuscendo a mantenere prezzi accessibili.

Credo che ognuno possa trovare le giuste abitudini alimentari, riuscendo al tempo stesso a dare il giusto valore al tema “impatto ambientale”. Un passo che trovo fondamentale è quello di ridurre il più possibile i consumi nei grandi supermercati, favorendo le piccole realtà sostenibili.

Con le scelte di ogni giorno possiamo fare la differenza!

“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” – Gandhi